Didattica

PROPOSTE

Per le scuole

Il Museo del Burattino propone dei percorsi didattici per la scoperta e la conoscenza del Teatro delle Figure Animate. I laboratori si rivolgono, in particolare, al secondo ciclo della Scuola Primaria e alla Scuola Secondaria di Primo Grado.

I percorsi si compongono di due momenti:

  • visita guidata al museo, propedeutica al laboratorio: fornisce gli strumenti di base per la conoscenza del ricco e vasto mondo del Teatro delle Figure Animate (durata 60 minuti);
  • laboratorio condotto da burattinai e performer professionisti, sotto la cui guida, alunni e studenti realizzano “figure”, frutto della creatività e delle nozioni apprese in sede di visita (durata 60 minuti).

I percorsi didattici sono ospitati all’interno del Museo del Burattino presso il Palazzo della Provincia di Bergamo.
è possibile progettare un laboratorio pluridisciplinare, da svolgersi a scuola,
con la messa a disposizione di materiali teorici e pratici, condotto da esperti
del settore.
Per le Scuole secondarie di secondo grado e le Accademie di Belle Arti, è possibile costruire delle proposte ad hoc, in collaborazione con il docente d’indirizzo.
I percorsi di visita e laboratorio sono attivabili per minimo 15 studenti e per
un massimo di 25.
Nel caso di più classi è possibile organizzare più turni nella stessa giornata.

Le proposte didattico-laboratoriali, nello specifico, sono:

I Burattini: bella storia!

Pinocchio è un burattino o una marionetta? Chi sono Gioppino, Brighella e Pantalone? Daniele Cortesi, con particolare attenzione alla tradizione bergamasca, guida gli studenti alla scoperta del Teatro delle Figure Animate partendo dalle nozioni che stanno alla base di questa forma di Teatro. Gli utenti avranno modo di realizzare dei burattini, attraverso semplici forme di cartone sagomato, applicando le regole della costruzione e dell’animazione. Al termine si darà vita a una breve dimostrazione di spettacolo.

Burattini & Co. nel XXI secolo

L a Voce delle Cose, con Luì Angelini e Paola Serafini, propone una riflessione che, guardando al passato e alla tradizione bergamasca, si proietta nel XXI secolo con il Teatro degli Oggetti. Gli studenti, partendo da alcune considerazioni svolte durate la visita, saranno guidati verso una elaborazione dei caratteri espressivi tipici del Teatro delle Figure Animate, dando successivamente forma a immagini, ogni volta nuove, che saranno fotografate e archiviate al fine di creare un diario delle suggestioni dei visitatori, dando vita a una muta di “burattini del futuro”.

Info costi e disponibilità
museo@fondazioneravasio.it
Tel. +39 375 5477 303